Archive for marzo 2010

Le piccole cose
marzo 30, 2010

Continua il lavoro di sistemazione dei dettagli e dei materiali di corredo: sono tutte piccole cose ma, chissà perché, richiedono una gran quantità di tempo.
Dunque ho impostato l’etichetta da stampare sui cd che conterranno tutto il lavoro e saranno inseriti nelle versioni stampate definitive, ho quasi finito di inserire le immagini e ho buttato giù anche l’appendice alla quale manca la conclusione del lavoro.
Ho anche sbrigato tutta una serie di cose che vanno dai ringraziamenti alla lista delle fonti delle immagini, fino alla decisione del sottotitolo della tesi che era ancora pendente.
Il risultato è:

La cultura del progetto.
Da Bruno Munari all’epoca digitale: nascita dell’idea di progetto, metodologie, esempi concreti e natura virtuale del progetto in rete.

Come suona?

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Lavori in trasferta
marzo 27, 2010

Il ritorno a casa causa elezioni/Pasqua non ha interrotto i lavori, vista l’incombenza delle nostre scadenze (l’inizio della sessione di laura è infatti fissato per il 19 di aprile).
Facciamo un rapido punto della situazione:

1) NICOLA> La gentilissima professoressa Lischi ci ha spedito le risposte alle nostre domande nel giro di una settimana, come le avevamo cortesemente chiesto, dunque ora questa mini intervista, corredata da una piccola introduzione sul background e le attività della studiosa, andranno a comporre il terzo e conclusivo capitolo.

2) LUCIA> Il mio terzo capitolo, quello zoppicante che avevo riveduto e corretto ha ricevuto l’approvazione ed è dunque passato attraverso la fase di correzione ed impaginazione. Corretti corsivi e formattazione del testo, ora mi restano da sistemare immagini e didascalie (non è una cosa da poco ma almeno….).

3) IL VIDEO> La ripresa effettuata verso l’ora del tramonto di giovedì potrebbe essere quella definitiva, anche se deve ancora essere montata e, soprattutto, dobbiamo ancora decidere quale sarà il suo sonoro.

Ulteriori aggiornamenti al più presto.

Aggiornamento
marzo 21, 2010

Qualche buona notizia insieme a tanti problemi da risolvere. Andiamo con ordine.

Buona notizia n. 1: la professoressa Lischi ha risposto alla mail ed è disponibile a rispondere alle domande che le abbiamo proposto.

Buona notizia n. 2: la lunga gestazione del video sembra aver prodotto un’idea buona: una panoramica di 360° che si divide in due parti che ruotano in senso opposto per poi ricongiurgersi. Detta così forse non sembra granchè ma in realtà non è niente male…

Lavori in corso: l’impaginazione è il tasto dolente di quesi giorni….rimettere mano ai problemi di formato, font e gabbie è stato un pò traumatico ma grazie ad alcuni preziosi consigli spero di venirne fuori..
Domani mattina ricognizione in copisteria per ottenere i dettagli tecnici che mi permetteranno di definire una volta per tutte le caratteristiche della pagina tipo per cominciare l’impaginazione vera e propria.
Parallelamente all’impaginazione comincerà anche la raccolta e preparazione delle immagini da inserire nella tesi.

Punto della situazione: one month to go
marzo 18, 2010

Più ci sono cose da fare e più i giorni passano in fretta e ultimamente, credetemi, il tempo vola.
Siamo stati talmente sommersi di cose da fare (tra cui la correzione delle bozze su carta delle tesi ci ha davvero fatto uscire pazzi) da non avere neanche il tempo di aggiornare i progressi che facevamo sul blog, visto che ogni scadenza pressante era subito rimpiazzata da un’ulteriore scadenza altrettanto pressante.
Vediamo allora di fare un rapido aggiornamento della situazione, sperando d’ora in poi di riuscire a postare update più frequenti:

<Nicola>: primo e secondo capitolo della tesi sono stati completati e corretti. E’ stato ipotizzato un capitolo di chiusura: un’intervista a Sandra Lischi in tema di videoarte. Ho mandato le domande e ora aspetto una risposta.
Ho abbozzato anche l’introduzioni mentre mancano ancora le conclusioni..

<Lucia>: completato il quarto capitolo (eccolo qui!), corretto assieme al primo e al secondo, sono in attesa dell’approvazione delle modifiche al terzo (dolente) capitolo che era il più zoppicante.
Ho consultato finalmente anche il tanto sospirato catalogo Disegno e Design (ricavandone ben poco).
Restano dunque solo da rivedere e correggere tutti i materiali di corollario (introduzione, conclusioni, bibliografia…)

Il video: finalmente abbiamo messo mano a quello che stava diventando l’incubo della tesi: riflettendo sui dati raccolti dalla tesi di Nicola e riprendendo le idee buttate giù a novembre, abbiamo definito alcune ipotesi. Le prime prove concrete le faremo domani: si gira, si scarica sul pc e si monta per vedere se l’idea può funzionare, sperando di chiudere il video entro la fine della prossima settimana.

Prossimi passi: impostare progetto grafico e progetto di sito web che conterrà il nostro intero lavoro, mentre ci resta da buttare giù il testo che riassumerà tutta l’ultima parte del progetto e che farà da appendice in entrambe le tesi.

Eh si, ultimamente il tempo vola.

I’ve been thinking..
marzo 6, 2010

Piccola pausa dai soliti aggiornamenti sullo stato dei lavori per una piccola riflessione “di sistema” che devo scrivere per potermene liberare..

Arrivata quasi alla fine della stesura di questa tesi, sono in quel momento in cui è necessario tornare ad avere uno sguardo d’insieme sul lavoro svolto per poter capire se lo sviluppo della struttura iniziale ha lasciato dei buchi o zoppica un pò in alcune parti.
E, in effetti, forse un pò lo fa.
Sembra incredibile: si parte con un’idea, la si sviluppa in una scaletta, si cominciano le ricerche e ci si mette a scrivere concentrandosi di volta in volta sulle singole parti. Si procede per settimane, mesi, consultando e leggendo decine di libri, articoli, siti, correggendo, riscrivendo, riassumendo, citando, riformulando…e in tutto questo è estremamente facile perdere il polso della situazione, lo sguardo dall’alto che ti permette di valutare a che punto è il lavoro.

E infatti proprio adesso, quando il capitolo 4 è quasi finito, il 3 necessita di un’aggiustatina e ho deciso che il resoconto di tutto il nostro lavoro prenderà la forma di un’appendice a sè, per riunire i fili della questione devo tornare a leggere la prefazione che ho scritto ormai cinque (!!) mesi fa (dove sono stata in tutto questo tempo?!?!?).
Devo anche chiedermi se il modo in cui stiamo conducendo il tutto confermi davvero quello che diciamo o se invece cerco di sostenere qualcosa che però non riesco a dimostrare nella pratica.

Proviamo però a trovare qualcosa di buono in tutto questo: può essere la conferma che il lavoro di ricerca ha prodotto delle conoscenze che mi hanno portato a vedere la questione sotto nuovi punti di vista, ad ampliarla e dunque forse ad ottenere delle conclusioni che non potevo immaginare quando ho cominciato?
Se la risposta è si, tutto sommato, sarebbe confortante, perchè significa che il lavoro non è stato inutile ma ha prodotto qualcosa di nuovo. Partire sapendo già dove saremmo arrivati non avrebbe avuto poi molto senso in fondo…

Ok, ora va un pò meglio…non posso fare altro che tornare alla mia prefazione, scaletta e introduzione per cercare di far quadrare i conti e far andare in porto questa nave….ce la farò?
Verificarlo sarà facile: basterà vedere quanto tempo ancora ci vorrà prima di vedere pubblicato tutto il lavoro….